Paris: tips, tricks and diary

domenica, aprile 05, 2015 0 Comments A+ a-

Sono stata a Parigi 3 notti, ovviamente troppo poche per vedere questa meravigliosa città. Però con un po' di buona volontà e gambe in spalla siamo riuscite a vedere un sacco di cose, e ci siamo divertite da morire (nonostante il tempo ci fosse avverso).
Per questo post ho deciso di raccontarvi come ho gestito i miei giorni a Parigi, in modo tale che chissà, potreste prenderne spunto!
Il nostro hotel era in zona Operà, fantastica per gli spostamenti e piena di vita. 

DAY 1

Mattina sulla Tour Eiffel: nonostante fossi stata a Parigi già 3 volte non ero mai salita sulla Tour. Ne vale la pena! Almeno una volta nella vita va fatto. Noi pigrone abbiamo preso l'ascensore. Arrivate in cima c'era un vento indescrivibile che rendeva quasi impossibile camminare, ma alla fine ci abbiamo riso sopra. Dalla Tour Eiffel ci siamo poi spostate con la metro sugli Champs-Elysees. (abbiamo fatto l'abbonamento per 3 giorni). 

Pomeriggio per Arc de Triomph, Champs-Elysees, Tuileries, Rou de Rivoli, Louvre, Forever21: Ok, questa è stata una SCARPINATA faticosissima ma molto proficua. Scese dal metro abbiamo subito visto l'Arco, poi passeggiando lungo gli Champs-Elysees ci siamo fermate in qualche negozio fino ad arrivare ai giardini delle Tuileries, abbiamo deviato per Rue de Rivoli dove ci siamo abbuffate entusiaste alla pasticceria Angelina (pazzesca!!), per poi terminare il nostro giro al Louvre, dove siamo rimaste un paio d'ore (le opere su cui ci siamo soffermate sono state la scultura greco-romana, italiana (amore e psiche di Canova), la pittura italiana (Da Vinci, Raffaello) e francese (Delacroix e Gericault)! Vederlo tutto era per noi impossibile). 
Al Louvre da brave shopaholics abbiamo notato dei turisti con svariati sacchetti di Forever21, quindi abbiamo aperto subito l'iPhone e vedendo che era in zona ci siamo fiondate! Abbiamo usato le ultime energie per un giretto di shopping. La pioggia il vento e il freddo ci hanno distrutte e siamo arrivate in hotel KO! Ma ne è valsa la pena.

Dove abbiamo mangiato: 
Colazione vicino all'hotel (in zona Operà è pieno di cafè buonissimi).
Pranzo al Cafè George V sugli Champs-Elysees. Ho ordinato delle crepes salate jambon e fromage davvero deliziose. 
Ragazzi una chicca per voi: chiedete sempre L'Eau en Caraffe, risparmierete 8€ di bottiglie d'acqua ad ogni pasto!
Cena da Kong, il mio ristorante preferito a Parigi. Se non ci siete mai stati è un MUST, sia per il cibo che per la location.









DAY 2

Mattinata tra Sacre Coeur e Moulin Rouge: Montmartre è la mia zona preferita della città per la sua unica atmosfera e stranamente il tempo era accettabile quindi abbiamo preso la metro e la funicolare e abbiamo trascorso la mattinata a girare per questo quartiere. Osservare gli artisti, perdersi tra le strette vie, ammirare la vista dai vari punti panoramici, dalle ripide scale con i lampioni, mangiare macarons, e perché no, bere un Tè da Starbucks. Da qui l'iconico locale Moulin Rouge dista 10 minuti a piedi, quindi siamo andate fin là canticchiando "Your Song" e "All you need is love"... insomma se è anche uno dei vostri film preferiti potete capirmi.

Pomeriggio Boulevard Saint Germain, Notre-Dame, quartiere Latino, Galerie Lafayette: Arrivate con la Metro in zona "Ilè de la Citè" la fame iniziava a farsi sentire così ci siamo incamminate verso Boulevard Saint Germain (zona Sorbonne, una delle mie preferite). Abbiamo avvistato proprio qui un Vintage Shop dove abbiamo trovato i Levi's perfetti! Non vedo l'ora sia estate per farveli vedere. Dopo pranzo la visita alla Cattedrale non poteva mancare, un breve giretto per il quartiere Latino, la libreria Shakespeare and Co. e poi prima di tornare a casa il centro commerciale Galerie Lafayette... ancora un po' di shopping e poi di corsa in hotel!

Dove abbiamo mangiato: 
Colazione in zona Operà
Pranzo: Cafè de Flore, iconico locale Parigino dove si dice Sartre si trovasse a parlare di esistenzialismo
Cena: Sushi da Kaiten, Rue Pierre Charron








DAY 3

Mattina sugli Champs-Elysees e al Centre Pompidou: Dopo il brunch sugli Champs-Elysees abbiamo visitato il Pompidou, un museo che a me piace particolarmente non solo per le opere ma anche per la struttura in sé, moderna e insolita con una vista mozzafiato!

Pomeriggio Rou de Rivoli, Place des Vosges, Invalides e Pont Alexandre III: Ultima maratona prima di tornare a casa. Non potevamo andarcene senza aver visto la mia piazzetta preferita, il piccolo gioiellino parigino: Place de Vosges. Una chiacchierata sulle panchine e poi di corsa a vedere Invalides e il ponte Alessandro III, monumentale con i suoi dettagli dorati e con la vista della Tour Eiffel in lontananza.

Dove abbiamo mangiato: 
Brunch da Ladureè, ragazzi sono una parola: INCREDIBILE
Merenda: Eclair De Gènie
(Abbiamo mangiato solo dolci il terzo giorno, ma non ci sentiamo in colpa dopo tutto questo esercizio fisico!)