My #CaliforniaDreamBig

giovedì, gennaio 14, 2016 2 Comments A+ a-


Ormai ne è passato di tempo dal mio viaggio in California, ma i ricordi non sbiadiscono nemmeno un po’. 
Mi manca il sole, mi mancano le spiagge, gli avocado toast, Starbucks, le gambe nude a Novembre, il cielo azzurro.
Mi manca la compagnia e le risate dei miei compagni di avventura. I ringraziamenti solitamente si inseriscono alla fine, io li metto all’inizio. Perché sono le persone a fare il viaggio. Quindi grazie Marianna, Diana, Sonia, Francesca, Nicoletta e grazie al nostro mitico unico uomo, Nicolò. Grazie a Master Consulting per aver reso il mio “California Dream Big” realtà.
Veniamo al sodo, ora vi chiederete: cosa abbiamo fatto?
Siamo arrivati il primo giorno distrutti dal LUNGHISSIMO volo, che però è stato reso decisamente meno pesante dalla Business class di Air Canada. Tra poltrona allungabile, champagne e Magic Mike XXL sono anche riuscita a dormire, il che per me è un miracolo perché in economy non chiudo gli occhi nemmeno con una botta in testa.
La prima cena è stata fantastica, nulla poteva rigenerarmi più del classico In 'n' Out burger.
Prese le prime 200 Kcal siamo corsi al Mama Shelter, un hotel davvero stupendo. Letto immenso e prodotti ecologici per la doccia più lunga che io abbia fatto negli ultimi mesi.
Abbiamo trascorso 2 giorni a LA, dove noi abbiamo visto cose meravigliose. Se mi seguite su Instagram avrete già sbirciato ma io comunque ve le ripropongo qui.



DAY 1
Visita a Venice Beach e all’immensa spiaggia, tra bikers e skaters con le loro acrobazie. 
Pranzo dallo storico Larry's dove ho assaggiato i migliori Fish Taco della mia vita. Amore a primo morso.
16:30 - di corsa al Griffith Observatory (il mio spot preferito a LA), dove mi sono rilassata con il classico tramonto arancione visto dall’alto sull’immensa città degli angeli. 










DAY 2
Starbucks e Walk of Fame per iniziare la giornata al top, un surreale biscotto a forma di pupazzo di neve quando la temperatura non ricordava minimamente il Natale, piuttosto maggio inoltrato. Di corsa al museo LACMA dove ho potuto scattare alle LACMA city lights, cosa che non ero riuscita a fare quest’estate perché le avevo viste di sera e pranzo magnifico al Ray’s & Stark Bar. Infine direzione Palm Springs, emozionata ed entusiasta di vedere un luogo mai visitato prima. La serata si è conclusa al Village Fest, con esibizioni di arte e banchetti artigianali dove poter fare shopping (finalmente!).






DAY 3
Dopo la prima notte al fantastico hotel Riviera Palm Springs, dove ho dormito come una principessa tra i mille cuscini, siamo andati a fare una colazione che mai dimenticherò nella mia vita all’hotel Parker Meridièn Palm Springs, forse l’hotel più bello che abbia mai visitato. Nel pomeriggio ci siamo dedicati alla natura: prima con la Aerial Tramway, simile ad un ovovia rotante, che ti porta ad un'altitudine tale da permettere una vista mozzafiato sul deserto, e infine ci siamo inoltrati al Joshua tree National park, che è stata la mia visita preferita dell’intera vacanza, gli alberi di Giosuè sono tanto rari quanto suggestivi, e ancora di più al tramonto.









DAY 4
Dopo il trasferimento all’hotel Westin Mission Hills ci siamo concessi un meraviglioso trattamento alla SPA e poi qualche ora di piscina. Una rinascita poter infilare il costume da bagno in inverno. Infine un giretto in centro e poi tutti a dormire pronti per una nuova giornata.








DAY 5
Sveglia presto e dopo la consueta mega colazione da Wilma & Frieda Cafè, dove ho assaggiato Pop Tarts calde fatte in casa, abbiamo fatto una meravigliosa visita al Living Desert di Palm Springs, la cosa più strana che abbia visto? Gli alberi di Natale mentre ero in shorts e magliettina! Non concepisco questa cosa di Babbo Natale senza neve e gelo.





DAY 6
Conclusione perfetta alla vacanza: shopping al Desert Hills Premium Outlet, dove ho trovato un po’ di occasioni che hanno alleggerito il portafogli (OPS!). Siamo scappati a Malibu, che libertà la spiaggia enorme e che belle le ville delle celebrities in riva al mare!



Il tramonto l’abbiamo visto dall’ultimo hotel a Marina del Rey, luogo meraviglioso. Anche l’hotel era davvero bello e per quanto io ci abbia dormito solo 3 ore (prima della partenza all’alba) ho comunque apprezzato il vino californiano come welcome gift.
Il rientro in Italia non è mai stato così duro. 

Un bacio a tutti! 
Lucia

2 commenti

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Anonimo
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27 gennaio 2016 10:55 delete Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
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Erica
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9 agosto 2016 08:29 delete

Bellissima la California! Spero di andarci al più presto!

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